lunedì 8 giugno 2009

Pippo Morello

Complimenti al nuovo sindaco di Naro Pippo Morello. Spero che con questo nuovo sindaco la citta' si rialzera'. Pippo Morello quello che dice fa, cioe' sara' lui a fare rialzare la nostra citta'.
Sperando che pensa anche per noi giovani ed aprire alcuni centri di svago per noi.
Auguri e buon lavoro

lettera aperta al nuovo sindaco

Caro sindaco io amo molto il mio paese ma sfortunatamente per noi giovani l’unico passatempo è il computer (chi c’è la) o il bar perché non c’è altro per noi, o meglio ci sarebbero. Che cosa?. La palestra sita in via Matteotti finita ormai da molti anni e sistematicamente ristrutturata perché rovinata da vantali. La piscina sita nella diga San Giovanni finita come la palestra. E’ per i bambini è ancora peggio perché non hanno uno spazio dove correre o andare in bici, anche questo ci sarebbe, ed è la diga San Giovanni dico pericoloso perché le ringhiere del viale da una parte sono a tratti dall’ altra non esistono proprio dunque il bambino/a rischia di andare a finire o nel lago o nel precipizio. Allora io mi chiedo:Perche visto che le strutture ci sono non vengono aperti? Cosi si sarebbe non solo divertimento per noi giovani ma anche nuovi posti di lavoro. Esistiamo anche noi a Naro, ma finora nessuno se ne è accorto. Quando inizierete ad accorgervi che esistiamo anche noi? Farete finalmente qualcosa per migliorare la nostra esistenza a Naro? Finora l’unico divertimento è la noia.

Distinti saluti da parte dell’amministratore


domenica 7 giugno 2009

Per migliorare Naro
voglio dire una cosa dobbiamo essere noi a migliorare la citta' di Naro perche' senza il nostro aiuto non e possibile una citta' migliore.Dobbiamo essere noi a portare i turisti qua perche' Naro e un bella citta' e deve essere sfruttata in modo giusto. Collaboriamo tutti per una citta' miglior
e
Rapina al castello di Naro

Giorno 30/05/2009 notte nel castello chiaramontano di Naro è avvenuto un furto ad avvertire il furto sono stati alcuni dipendenti del comune che hanno cosi chiamato il sindaco Maria Grazia Brandara che successivamente hanno chiamato i carabinieri. I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo all’interno del castello scoprendo che i ladri hanno rotto una robusta vetrina e poi, utilizzando un flex, hanno fatto a pezzi l’armadio blindato che conteneva 7.000 euro, l’incasso della mostro il genio di Leonardo da Vinci, ma sono stati portati via anche un televisore a plasma ed un video registratore. Per il comune questo furto è stato gravissimo. Questo furto a danneggiato l’immagine della nostra citta’ e ha diminuito il turismo a Naro. Con questo atto indegno non hanno violato solo il castello ma tutti coloro che hanno pagato per vedere la mostra e a tutti coloro che piace l’arte e la cultura.

Piero Barone

Secondo me anche se Piero non ha vinto il programma (ti lascio un canzone) è uscito vincitore per la citta' di Naro e per se stesso perche ha dimostrato le sue grande capacita' di tenore e la sua bellissima voce.

complimenti Piero da parte del fondatore di questo sito (Iacona Salvatore)

LE VERGOGNE DI NARO

Queste foto sono state fatte da alcuni cittadini Naresi che vorrebero cambiare Naro come me. Sperando che queste vergogne si risolvano al piu' presto, perche' Naro è un bellissimo paese e queste cose non si dovrebbero vedere mai. Collaboriamo tutti insieme a mantenere il nostro paese pulito perchè è anche colpa nostra.

festa di San Calogero a Naro

La festa che viene celebrata ogni anno in onore di San Calogero rappresenta uno degli eventi più significativi che interessano la città di Naro. Il culto di San Calogero, patrono di Naro, ha origini molto antiche e, secondo la tradizione, pare che sia apparso a Suor Serafina Pulcella Lucchesi nel 1626, durante una terribile epidemia di peste. La suora capuccina considerò l'evento miracoloso e annunciò a tutta la cittadinanza che la pestilenza si sarebbe arrestata da lì a poco, grazie alle sue preghiere e all'intercessione del Santo. Altre versioni riportano invece che nel 1639, la città di Naro fu salvata da un disastroso terremoto, dopo che era stata chiesta la protezione del Santo. La festa si celebra il 18 Giugno e vede la partecipazione di numerosi fedeli ed è caratterizzata da una processione in cui viene portata per le vie e le piazze del paese la statua del Santo, realizzata dallo scultore Franceso Frazzotta di Militello nel 1556. La statua viene adagiata sulla Vara dei Miracoli e viene trascinata con delle corde dai fedeli accorsi per aver ricevuto un grazia o per ricevere la benedizione dal Santo. La festa, oltre ad essere caratterizzata da una grande religiosità, è animata da spettacoli pirotecnici e dalla presenza di una grande fiera mercato.